normativa

RASFF

Rapid Alert System for Food and Feed.

Cosa significa RASFF?

<p>Il RASFF, acronimo di Rapid Alert System for Food and Feed, è il sistema europeo di allerta rapido per gli alimenti e i mangimi. Si tratta di una rete che collega la Commissione europea, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e le autorità competenti di tutti gli Stati membri, oltre ad altri Paesi associati, allo scopo di scambiare in tempo reale informazioni sui rischi rilevati nei prodotti destinati al consumo umano e animale. Quando in un Paese viene individuato un alimento pericoloso, ad esempio per la presenza di un patogeno, di un contaminante chimico o di un allergene non dichiarato, la notifica viene immediatamente diffusa attraverso il RASFF, permettendo a tutti gli altri Paesi di intervenire rapidamente con ritiri, richiami o controlli mirati.</p><h3>Riferimento normativo</h3><p>Il RASFF è istituito e disciplinato dal Regolamento CE 178/2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare e introduce, accanto al principio di tracciabilità, il sistema di allerta rapido come strumento fondamentale per la gestione delle emergenze legate alla sicurezza degli alimenti e dei mangimi nell'Unione europea.</p><h3>Esempio pratico</h3><p>Se un'azienda produttrice scopre che un lotto di un prodotto contiene tracce di un allergene non indicato in etichetta, la segnalazione raggiunge le autorità che la inoltrano nel RASFF. Un ristoratore che utilizza quel prodotto può così venire a conoscenza dell'allerta tramite la propria ASL o i canali ufficiali, bloccare l'uso del lotto, separarlo dagli altri alimenti e procedere alla sua eliminazione, documentando l'intera operazione nel piano di autocontrollo.</p><h3>Errori comuni e rischi</h3><ul><li>Non tenere traccia dei lotti e dei fornitori, rendendo impossibile risalire ai prodotti coinvolti in un'allerta</li><li>Ignorare o non monitorare le comunicazioni delle autorità sanitarie</li><li>Continuare a utilizzare prodotti oggetto di allerta per mancanza di informazione</li><li>Non documentare le azioni intraprese a seguito di una notifica</li></ul><p>L'incapacità di reagire a un'allerta RASFF, oltre a esporre i consumatori a rischi concreti, può comportare responsabilità per l'operatore e sanzioni in caso di controlli ai sensi del D.Lgs 193/2007.</p><h3>Come gestirlo nel piano HACCP</h3><p>Nel piano HACCP la gestione delle allerte si fonda su una tracciabilità accurata di lotti e fornitori e su una procedura interna che definisca chi monitora le comunicazioni ufficiali, come si blocca un prodotto sospetto e come si attivano ritiri o richiami. Mantenere aggiornate le schede dei fornitori e conservare i documenti di acquisto consente di reagire con rapidità e precisione a qualsiasi notifica.</p><p>Se vuoi essere pronto a gestire correttamente un'allerta alimentare e a garantire una tracciabilità efficace nella tua attività, una consulenza HACCP può aiutarti a predisporre procedure chiare e affidabili.</p>

Fonte Normativa

Reg. CE 178/2002

Definizione a cura di 123Haccp — consulenza HACCP e sicurezza alimentare. .

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