Cosa significa Ritiro/Richiamo?
<p>Ritiro e richiamo sono due procedure distinte ma complementari che un operatore deve attivare quando un prodotto alimentare risulta non sicuro. Il <strong>ritiro</strong> consiste nella rimozione dal mercato di un prodotto pericoloso prima che questo raggiunga il consumatore finale, ad esempio bloccandolo presso il magazzino o richiamandolo dai distributori. Il <strong>richiamo</strong>, invece, è una misura più estesa che scatta quando il prodotto è già potenzialmente nelle mani dei consumatori: in questo caso occorre non solo rimuoverlo dalla vendita, ma anche informare il pubblico affinché lo restituisca o lo elimini. Entrambe le procedure sono obbligatorie quando si riscontra un rischio per la salute e devono essere comunicate tempestivamente alle autorità competenti.</p><h3>Riferimento normativo</h3><p>L'obbligo di attivare ritiri e richiami è sancito dal Regolamento CE 178/2002, che impone all'operatore del settore alimentare di avviare immediatamente le procedure per ritirare dal mercato un alimento non conforme ai requisiti di sicurezza, di informarne le autorità competenti e, quando il prodotto può aver raggiunto il consumatore, di richiamarlo informando in modo efficace e accurato.</p><h3>Esempio pratico</h3><p>Una gastronomia scopre, grazie a un'allerta del fornitore, che un lotto di salse utilizzate per i propri piatti pronti contiene un allergene non dichiarato. Se i vasetti sono ancora in magazzino, procede al ritiro bloccandone l'uso e separandoli. Se invece alcuni piatti contenenti quella salsa sono già stati venduti ai clienti, deve attivare un richiamo, informando i consumatori, ad esempio tramite avvisi, e comunicando l'accaduto all'Autorità sanitaria locale.</p><h3>Errori comuni e rischi</h3><ul><li>Non disporre di una procedura scritta di ritiro e richiamo</li><li>Tracciabilità insufficiente che impedisce di identificare i lotti coinvolti</li><li>Ritardare la comunicazione alle autorità competenti</li><li>Non informare adeguatamente i consumatori in caso di richiamo</li></ul><p>L'omessa o tardiva attivazione di ritiri e richiami, oltre a mettere a rischio la salute pubblica, comporta responsabilità per l'operatore e sanzioni amministrative previste dal D.Lgs 193/2007.</p><h3>Come gestirlo nel piano HACCP</h3><p>Nel piano HACCP deve essere prevista una procedura di ritiro e richiamo che definisca i responsabili, le modalità di identificazione dei lotti, i canali di comunicazione con autorità e consumatori e la gestione fisica dei prodotti coinvolti. Una tracciabilità accurata di fornitori e lotti è il presupposto indispensabile per agire con rapidità. È utile anche simulare periodicamente la procedura per verificarne l'efficacia.</p><p>Se vuoi essere pronto a gestire un ritiro o un richiamo senza improvvisare, una consulenza HACCP può aiutarti a predisporre procedure chiare e una tracciabilità affidabile.</p>
Reg. CE 178/2002
Definizione a cura di 123Haccp — consulenza HACCP e sicurezza alimentare. .