normativa

Termine Minimo di Conservazione (TMC)

Data entro cui un alimento mantiene le sue caratteristiche qualitative se conservato correttamente.

Cosa significa Termine Minimo di Conservazione (TMC)?

<p>Il <strong>Termine Minimo di Conservazione (TMC)</strong> è la data entro la quale un alimento mantiene le proprie caratteristiche qualitative specifiche, se correttamente conservato. Si riconosce dalla dicitura "da consumarsi preferibilmente entro". A differenza della data di scadenza ("da consumarsi entro"), che riguarda la sicurezza dei prodotti molto deperibili, il TMC ha natura prevalentemente qualitativa: superata questa data il prodotto può perdere alcune proprietà organolettiche ma, in molti casi e se ancora integro e ben conservato, resta commercializzabile e consumabile.</p> <h3>Riferimento normativo</h3> <p>Il Reg. UE 1169/2011 sulla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori disciplina le indicazioni di durabilità, distinguendo tra termine minimo di conservazione e data di scadenza. La normativa stabilisce le modalità con cui queste informazioni devono essere riportate in etichetta, a tutela della corretta informazione del consumatore.</p> <h3>Esempio pratico</h3> <p>In un ristorante, prodotti come pasta secca, conserve, oli o farine riportano un TMC. Un sacco di farina che ha superato di poco il termine minimo, se conservato correttamente e privo di alterazioni, può essere ancora utilizzato; tuttavia è buona pratica gestire le scorte in modo da impiegarli idealmente entro la data indicata, distinguendo nettamente questi prodotti da quelli con data di scadenza vera e propria.</p> <h3>Errori comuni e rischi</h3> <ul> <li>Confondere il TMC con la data di scadenza dei prodotti deperibili</li> <li>Non applicare la rotazione delle scorte secondo il principio FIFO</li> <li>Conservare i prodotti in condizioni difformi da quelle indicate in etichetta</li> <li>Non monitorare lo stato di integrità dei prodotti prossimi o oltre il TMC</li> </ul> <p>Una gestione approssimativa delle date può portare a contestazioni durante le ispezioni ASL, soprattutto quando non si distingue correttamente tra TMC e data di scadenza.</p> <h3>Come gestirlo nel piano HACCP</h3> <p>Nel piano HACCP la gestione del TMC rientra nelle procedure di controllo del magazzino: rotazione FIFO, verifica periodica delle date, corretto stoccaggio secondo le indicazioni del produttore e netta distinzione tra prodotti con TMC e prodotti con data di scadenza, questi ultimi da gestire con maggiore rigore.</p> <p>Se vuoi una gestione del magazzino ordinata e a norma, che distingua correttamente TMC e scadenze, una consulenza HACCP può aiutarti a impostare procedure efficaci.</p>

Fonte Normativa

Reg. UE 1169/2011

Definizione a cura di 123Haccp — consulenza HACCP e sicurezza alimentare. .

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