ATECO 10.61produzione

HACCP per Molini e Lavorazione Granaglie (ATECO 10.61)

Manuale di autocontrollo per molini: controllo micotossine, corpi estranei e rischio polveri nella molitura di cereali

Consulenza HACCP per la lavorazione delle granaglie e la molitura (ATECO 10.61): controllo micotossine, corpi estranei e conformita normativa.

Contenuto aggiornato al 2026-06-18 · normativa 2026

Manuale HACCP da
290
Consulenza da
490

Il codice ATECO 10.61 riguarda la lavorazione delle granaglie e la molitura di cereali per la produzione di farine, semole e sfarinati. In questa filiera i pericoli prevalenti non sono di tipo microbiologico classico, ma legati a contaminanti chimici naturali (micotossine), corpi estranei e infestanti. Per questo il sistema di autocontrollo HACCP deve concentrarsi sul controllo delle materie prime e sulla pulizia degli impianti.

Obblighi HACCP

Ai sensi del Reg. CE 852/2004, il molino deve adottare un manuale di autocontrollo con analisi dei pericoli lungo tutto il processo, dalla ricezione del grano allo stoccaggio della farina. E necessaria la registrazione dello stabilimento e la gestione documentata di igiene, manutenzione e lotta agli infestanti.

Rischi e CCP tipici

  • Micotossine: contaminanti naturali dei cereali la cui presenza e disciplinata dal Reg. UE 2023/915, con controllo all'accettazione e selezione dei lotti.
  • Corpi estranei: pietre, metalli e frammenti, rimossi tramite pulitura, separatori e magneti.
  • Infestanti: insetti e roditori nelle aree di stoccaggio, gestiti con un piano di lotta integrata.
  • Allergene glutine: rilevante nei cereali contenenti glutine, da gestire in ottica di etichettatura secondo il Reg. UE 1169/2011.

Documenti obbligatori

  • Manuale HACCP con diagramma di flusso e analisi dei pericoli.
  • Registri dei controlli all'accettazione delle granaglie (umidita, micotossine).
  • Piano di pulizia, sanificazione e manutenzione degli impianti.
  • Piano di lotta agli infestanti (pest control) e relativi registri.
  • Procedure di rintracciabilita dei lotti di farina.
  • Attestati di formazione del personale.

Sanzioni e ispezioni

ASL e NAS verificano lo stato igienico degli impianti, l'efficacia del pest control e i controlli sui contaminanti. Il D.Lgs 193/2007 sanziona le non conformita igienico-sanitarie, mentre il superamento dei limiti per le micotossine comporta il blocco dei lotti. La rintracciabilita richiesta dal Reg. CE 178/2002 deve coprire l'intera filiera dal grano alla farina.

Un consulente HACCP esperto del settore molitorio ti aiuta a impostare i controlli sui contaminanti e un efficace piano di igiene. Contattaci per una consulenza gratuita dedicata al tuo molino.

Obblighi HACCP per ATECO 10.61

  • Reg. CE 852/2004
  • Reg. UE 2023/915
  • Reg. UE 1169/2011
  • Reg. CE 178/2002
  • D.Lgs 193/2007

Rischi principali da gestire

  • Presenza di micotossine nei cereali
  • Contaminazione da corpi estranei (pietre, metalli)
  • Infestazione da insetti e roditori nello stoccaggio
  • Gestione del glutine come allergene
  • Residui di polveri e scarsa manutenzione degli impianti

Documenti obbligatori per le ispezioni

  • Manuale HACCP
  • Registri dei controlli all'accettazione (umidita, micotossine)
  • Piano di pulizia, sanificazione e manutenzione
  • Piano di lotta agli infestanti (pest control)
  • Procedure di rintracciabilita dei lotti
  • Attestati di formazione del personale

Frequenza dei controlli interni

Verifica e riesame del piano di autocontrollo con cadenza annuale, o prima in caso di modifiche al menu, ai processi o ai locali.

Approfondisci l’HACCP per il tuo settore

Il codice ATECO 10.61 rientra nel settore industria alimentare. Nella guida HACCP per industria alimentare trovi obblighi, rischi e modulistica nel dettaglio. Vedi anche cosa contiene il manuale di autocontrollo oppure richiedi un preventivo HACCP per ATECO 10.61. Puoi anche consultare l’elenco completo degli obblighi HACCP per codice ATECO.

Domande frequenti — ATECO 10.61

Quali sono i principali rischi in un molino?

Nella molitura i pericoli prevalenti sono le micotossine presenti nei cereali, i corpi estranei (pietre, metalli) e gli infestanti nello stoccaggio. L'analisi HACCP si concentra sul controllo delle materie prime e sulla pulizia degli impianti.

Le micotossine sono soggette a limiti di legge?

Si. I tenori massimi di micotossine nei cereali e nei prodotti derivati sono fissati dal Reg. UE 2023/915. Il molino deve verificarne il rispetto tramite controlli all'accettazione e selezione dei lotti.

Serve un piano di lotta agli infestanti?

Si. La gestione di insetti e roditori e parte integrante dei prerequisiti igienici previsti dal Reg. CE 852/2004; il piano di pest control con relativi registri e oggetto di verifica durante le ispezioni.

Consulenza HACCP per ATECO 10.61 nelle principali città italiane

Seguiamo attività con codice ATECO 10.61 in tutta Italia, con riferimento all'ASL/ATS competente per territorio:

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Contenuto a cura di , Consulenti HACCP e Sicurezza Alimentare.

Revisione tecnica: Team di Revisione 123Haccp. Informazioni allineate al Reg. CE 852/2004 e alla normativa vigente.