ATECO 10.62produzione

HACCP per la produzione di amidi e prodotti amidacei (ATECO 10.62)

Manuale di autocontrollo, formazione e consulenza HACCP per la produzione di amidi, glucosio, fruttosio e derivati amidacei

Consulenza HACCP per la produzione di amidi e prodotti amidacei: manuale di autocontrollo, CCP, criteri microbiologici e adempimenti normativi.

Contenuto aggiornato al 2026-06-18 · normativa 2026

Manuale HACCP da
290
Consulenza da
490

La produzione di amidi e prodotti amidacei (ATECO 10.62) comprende l'estrazione di amido da mais, frumento, patate e riso e la produzione di derivati come glucosio, sciroppi di fruttosio, maltodestrine e amidi modificati. Si tratta di ingredienti ampiamente utilizzati nell'industria alimentare, per i quali e indispensabile un sistema di autocontrollo HACCP rigoroso.

Obblighi HACCP

Il Reg. CE 852/2004 impone l'adozione di procedure permanenti basate sul sistema HACCP e la notifica dell'attivita all'ASL. In particolare l'operatore deve:

  • redigere e applicare il manuale di autocontrollo;
  • individuare i CCP nelle fasi di lavorazione, idrolisi ed essiccazione;
  • rispettare i criteri microbiologici del Reg. CE 2073/2005;
  • gestire gli allergeni (es. glutine da frumento) secondo il Reg. UE 1169/2011;
  • garantire la formazione del personale.

Rischi e CCP tipici

I principali pericoli nella produzione di amidi sono di natura microbiologica, chimica e fisica:

  • contaminazione microbiologica negli ambienti umidi di lavorazione;
  • presenza di micotossine nelle materie prime cerealicole;
  • residui di allergeni (glutine) in prodotti dichiarati gluten-free;
  • corpi estranei nelle fasi di macinazione e setacciatura.

I CCP tipici riguardano il controllo delle materie prime in ingresso (micotossine), i trattamenti termici, l'essiccazione e la setacciatura/filtrazione.

Documenti obbligatori

  • Manuale HACCP specifico;
  • registri di controllo (temperature, pulizia, lotti, setacci e filtri);
  • attestati di formazione del personale;
  • schede tecniche e certificati delle materie prime (micotossine, allergeni);
  • piano di rintracciabilita e dichiarazioni MOCA.

Sanzioni e ispezioni

Il D.Lgs 193/2007 disciplina le sanzioni amministrative per le carenze nel sistema di autocontrollo. L'assenza del manuale HACCP, di registrazioni o di formazione del personale puo comportare sanzioni pecuniarie e provvedimenti di sospensione. Le autorita competenti effettuano controlli su igiene, documentazione e conformita microbiologica.

Affidati a un consulente HACCP specializzato per costruire un autocontrollo conforme alle specificita del tuo impianto amidaceo. Contattaci per una valutazione gratuita.

Obblighi HACCP per ATECO 10.62

  • Reg. CE 852/2004
  • Reg. CE 2073/2005
  • Reg. UE 1169/2011
  • D.Lgs 193/2007

Rischi principali da gestire

  • Contaminazione microbiologica negli ambienti umidi
  • Micotossine nelle materie prime cerealicole
  • Residui di glutine in prodotti gluten-free
  • Corpi estranei in macinazione e setacciatura

Documenti obbligatori per le ispezioni

  • Manuale HACCP
  • Registri di controllo (temperature, setacci, filtri, lotti)
  • Attestati di formazione del personale
  • Certificati materie prime (micotossine, allergeni)
  • Piano di rintracciabilita e dichiarazioni MOCA

Frequenza dei controlli interni

Verifica e riesame del piano di autocontrollo con cadenza annuale, o prima in caso di modifiche al menu, ai processi o ai locali.

Approfondisci l’HACCP per il tuo settore

Il codice ATECO 10.62 rientra nel settore industria alimentare. Nella guida HACCP per industria alimentare trovi obblighi, rischi e modulistica nel dettaglio. Vedi anche cosa contiene il manuale di autocontrollo oppure richiedi un preventivo HACCP per ATECO 10.62. Puoi anche consultare l’elenco completo degli obblighi HACCP per codice ATECO.

Domande frequenti — ATECO 10.62

Quali rischi presenta la produzione di amidi?

I rischi principali sono microbiologici (ambienti umidi), chimici (micotossine nelle materie prime cerealicole) e fisici (corpi estranei). Si controllano tramite CCP su materie prime, trattamenti termici e setacciatura.

L'amido di frumento contiene allergeni?

L'amido di frumento puo contenere glutine. Va gestito secondo il Reg. UE 1169/2011 e, per i prodotti dichiarati gluten-free, occorre verificare i residui con appositi controlli.

Serve la notifica all'ASL per un impianto amidaceo?

Si. Come ogni operatore del settore alimentare, occorre notificare l'attivita all'ASL e dotarsi di un manuale di autocontrollo HACCP ai sensi del Reg. CE 852/2004.

Consulenza HACCP per ATECO 10.62 nelle principali città italiane

Seguiamo attività con codice ATECO 10.62 in tutta Italia, con riferimento all'ASL/ATS competente per territorio:

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Contenuto a cura di , Consulenti HACCP e Sicurezza Alimentare.

Revisione tecnica: Team di Revisione 123Haccp. Informazioni allineate al Reg. CE 852/2004 e alla normativa vigente.