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HACCP per sidro e vini di frutta (ATECO 11.03): manuale, consulenza e formazione

Sicurezza alimentare per produttori di sidro e vini a base di frutta: dalla lavorazione del frutto alla fermentazione e all'imbottigliamento, con gestione di solfiti e tracciabilita.

Manuale HACCP, consulenza e formazione per produttori di sidro e vini a base di frutta (ATECO 11.03). Igiene di pressatura, fermentazione e imbottigliamento, gestione di solfiti e allergeni in etichetta secondo i Reg. CE 852/2004 e 1169/2011.

Contenuto aggiornato al 2026-06-18 · normativa 2026

Manuale HACCP da
290
Consulenza da
490

La produzione di sidro e altri vini a base di frutta (ATECO 11.03) comprende bevande fermentate ottenute da mele, pere e altra frutta. Si tratta di un'attivita alimentare soggetta agli obblighi di autocontrollo HACCP, dalla ricezione e lavorazione del frutto fino alla fermentazione, alla maturazione e all'imbottigliamento.

Obblighi HACCP per i produttori

Il Reg. CE 852/2004 impone l'adozione di procedure di autocontrollo basate sui principi HACCP, documentate in un manuale. Sono richiesti i prerequisiti igienici (lavaggio e cernita del frutto, sanificazione di presse, vasche di fermentazione, tubazioni e linee di imbottigliamento), la potabilita dell'acqua impiegata nei lavaggi ai sensi del D.Lgs 31/2001 e la formazione del personale. L'avvio dell'attivita richiede la SCIA sanitaria.

Rischi e CCP tipici

I pericoli da valutare includono la contaminazione microbiologica da frutta deteriorata o attrezzature non sanificate, la presenza di residui di prodotti fitosanitari sulla frutta, i residui di detergenti e la gestione dell'anidride solforosa. I solfiti, se aggiunti o presenti oltre soglia, sono un allergene a dichiarazione obbligatoria. Punti di controllo frequenti riguardano la cernita del frutto in ingresso, la sanificazione delle linee e il monitoraggio dei solfiti.

Documenti obbligatori

  • Manuale HACCP specifico per l'attivita
  • Schede di monitoraggio di pulizia, sanificazione e cernita del frutto
  • Registri di dosaggio e controllo dei solfiti
  • Documentazione di tracciabilita dei lotti (Reg. CE 178/2002)
  • Attestati di formazione del personale alimentarista

Sanzioni e ispezioni

I controlli sono svolti da ASL e NAS. L'assenza o l'inadeguatezza del piano di autocontrollo comporta le sanzioni amministrative del D.Lgs 193/2007 e, nei casi gravi, la sospensione dell'attivita. L'omessa o errata indicazione dei solfiti in etichetta espone a contestazioni ai sensi del Reg. CE 1169/2011.

Una documentazione ordinata e una corretta gestione dei solfiti riducono i rischi e agevolano le verifiche. Possiamo aiutarti a predisporre il manuale HACCP e la formazione su misura per la tua produzione.

Obblighi HACCP per ATECO 11.03

  • Reg. CE 852/2004
  • Reg. CE 2073/2005
  • Reg. CE 178/2002
  • Reg. CE 1169/2011
  • D.Lgs 193/2007
  • D.Lgs 31/2001

Rischi principali da gestire

  • Contaminazione microbiologica da frutta deteriorata o attrezzature non sanificate
  • Residui di prodotti fitosanitari sulla frutta
  • Gestione e dosaggio dell anidride solforosa (SO2)
  • Solfiti come allergene a dichiarazione obbligatoria
  • Residui di detergenti e potabilita dell acqua di lavaggio

Documenti obbligatori per le ispezioni

  • Manuale HACCP
  • Schede di monitoraggio pulizia, sanificazione e cernita
  • Registri di dosaggio e controllo dei solfiti
  • Documentazione di tracciabilita dei lotti
  • Attestati di formazione del personale

Frequenza dei controlli interni

Verifica e riesame del piano di autocontrollo con cadenza annuale, o prima in caso di modifiche al menu, ai processi o ai locali.

Approfondisci l’HACCP per il tuo settore

Il codice ATECO 11.03 rientra nel settore industria alimentare. Nella guida HACCP per industria alimentare trovi obblighi, rischi e modulistica nel dettaglio. Vedi anche cosa contiene il manuale di autocontrollo oppure richiedi un preventivo HACCP per ATECO 11.03. Puoi anche consultare l’elenco completo degli obblighi HACCP per codice ATECO.

Domande frequenti — ATECO 11.03

Il sidro e soggetto agli obblighi HACCP?

Si. La produzione di sidro e di vini a base di frutta e attivita alimentare soggetta al Reg. CE 852/2004 e richiede un manuale di autocontrollo basato sui principi HACCP.

Vanno dichiarati i solfiti nel sidro?

Si, quando aggiunti o presenti oltre la soglia prevista. I solfiti sono un allergene a dichiarazione obbligatoria ai sensi del Reg. CE 1169/2011 e vanno indicati in etichetta.

Quali rischi specifici comporta l uso della frutta?

La frutta puo portare contaminazioni microbiologiche se deteriorata e residui di prodotti fitosanitari; per questo cernita e controllo del frutto in ingresso sono punti rilevanti dell autocontrollo.

Consulenza HACCP per ATECO 11.03 nelle principali città italiane

Seguiamo attività con codice ATECO 11.03 in tutta Italia, con riferimento all'ASL/ATS competente per territorio:

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Contenuto a cura di , Consulenti HACCP e Sicurezza Alimentare.

Revisione tecnica: Team di Revisione 123Haccp. Informazioni allineate al Reg. CE 852/2004 e alla normativa vigente.